Il patron Saladini: «Trovare l’acquirente migliore non è facile perché dev’essere all’altezza di questo grande club. Lavoriamo su più fronti»
Un'altra estate di passione in riva allo Stretto. Non c'è pace in casa Reggina, alle prese con le trattative per un nuovo cambio di proprietà e con le vicissitudini societarie che rischiano di costare agli amaranto l'esclusione dal prossimo campionato di serie B. Tutto l'ambiente vive nell'ansia. La prima risposta che si aspetta è quella della Covisoc rispetto alla domanda di iscrizione al prossimo campionato. Entro pochi giorni arriverà il responso definitivo con la Reggina che si dice certa di avere prodotto per intero tutta la documentazione necessaria. Sulla vicenda il presidente della Figc, Gravina, non si è però sbilanciato sul caso che riguarda la Reggina e anche il Lecco: «Non sono preoccupato, fa parte del gioco. Aspettiamo i verdetti degli organi tecnici. Abbiamo un vantaggio che in caso di eventuali ricorsi Tar e Consiglio di Stato sono stati già fissati, almeno abbiamo certezza che entro il 27 di agosto abbiamo chiuso tutto».
Poi, c'è il capitolo legato alla cessione del club. In un'intervista al Corriere dello Sport, Saladini ha detto: «La Reggina è una squadra straordinaria. Lo scorso anno ho deciso di salvare la società dal fallimento e ce l’abbiamo fatta. Un club calcistico è un tipo di società molto particolare, soggetto a molteplici interessi economici e anche politici come abbiamo visto in queste settimane. Il mio compito era risanare il club, ho costruito un progetto concreto con una visione di lungo periodo. Ora devo concentrarmi sul mio gruppo. Proprio per l’affetto che ho nella squadra - ha rimarcato il patron della Reggina - trovare l’acquirente migliore non è facile. Deve avere anche le capacità di affermare sempre più questo grande club. Per questo motivo stiamo lavorando su più tavoli, in totale trasparenza con tutti, ma valutando anche le finalità e le competenze di chi si sta proponendo. Stiamo valutando solo gli interlocutori seri e competenti, ci rendiamo sempre disponibili a valutare nuove proposte».
Quindi Saladini ha aggiunto: «Un ringraziamento ai tantissimi che hanno sempre sostenuto me e il club, anche con critiche costruttive. Siamo una grande squadra, a loro dico che devono stare sereni perchè a gestire questa fase c’è la stessa persona che lo scorso anno ha salvato la Reggina dal fallimento e dalla retrocessione, che ha portato un grande allenatore ed un presidente di alto profilo, ridato il prestigio che meritavamo portando per la prima volta a Reggio Calabria la presentazione del calendario di serie B. E risanato il debito. Abbiamo fatto tutti questi passi insieme e continuerò a sostenere la crescita del club per il futuro anche se passerò il testimone».
