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Crotone, Vrenna: bilanci e prospettive dopo la delusione

Vrenna, Crotone Calcio

Il presidente del Crotone Vrenna fa il punto all’indomani della cocente eliminazione della squadra pitagorica nei playoff per la promozione in serie B

Il patron non nasconde la delusione ma rilancia: «Dobbiamo tornare a fare calcio come prima». A breve il nuovo allenatore e il diesse

«È stato un momento di grande riflessione dovuta soprattutto alla delusione che abbiamo avuto quest’anno nonostante la squadra abbia fatto 80 punti, il primo deluso di questa stagione sono io». Dopo la conclusione del campionato di Lega Pro, con la sconfitta nei playoff per la promozione, per il presidente del Crotone Gianni Vrenna è tempo di bilanci ma anche di prospettive. E così il patron rossoblù fa il punto in una conferenza stampa allo "Scida".

«Il format della Lega Pro - sostiene Vrenna - va rivisto e spero che anche qualche altro presidente sia dello stesso avviso in quanto non è corretto fare star ferma per un mese una squadra che arriva seconda dopo aver realizzato 80 punti. Sono qui per ripartire – prosegue il presidente del Crotone – non si tratta di un ridimensionamento ma tornare a fare calcio come facevamo prima, eventualmente puntando sui giovani perché non è detto che non si possa vincere anche con i giovani. Ringrazio e saluto il diesse Conti che non sarà più dei nostri nella prossima stagione, da qui a breve arriverà un altro direttore sportivo e insieme a lui e al dgRaffaele sceglieremo l’allenatore e l’eventuale staff. Fallimento? Con una squadra così è ovvio che dispiace un risultato come il nostro. Ma questo non vuol dire rivoluzionare. Bisogna sempre salvaguardare l’azienda».

Quanto al futuro allenatore del Crotone, Vrenna specifica: «Non abbiamo ancora parlato con nessuno. In una partita di calcio bisogna fare analisi a 360 gradi. Una giustificazione ce l’ho per la partita con il Foggia. Quando non hai novanta minuti nelle gambe e prendi gol nel recupero succede questo. Prendi paura e finisce così. Lo dimostra anche la semifinale Pescara Foggia. Ci sono squadre alle quali gira tutto bene a noi no». 

Vrenna quindi traccia un profilo del nuovo direttore sportivo e si sofferma sulla possibile rosa 2023-2024. «Sarà una persona esperta che conosca bene la categoria. Per quanto riguarda la squadra prima di tutto dobbiamo abbassare il monte ingaggi, 7 milioni e mezzo sono troppi per la Lega Pro. Alcuni calciatori dovranno andare via perché non siamo in grado di sostenere certi stipendi. A breve sarete edotti su chi sarà il nuovo direttore sportivo. Siamo vicini alla chiusura. Dobbiamo tornare alla dimensione Crotone. Punteremo sui giovani perché poi sarà necessario tornare a fare delle plusvalenze. Dobbiamo tornare a quel Crotone perché - rileva il presidente rossoblù -  quella attuale non è la dimensione di questa città. Bisogna entrare nell’ottica che per questo territorio la Lega Pro è già tanto. Questo, però, non vuol dire non avere ambizioni».