<style>.lazy{display:none}</style>Crotone, addio ai sogni di gloria - CalabriaSport

Crotone, addio ai sogni di gloria

Nella gara di ritorno del primo turno dei playoff la formazione rossoblù non riesce a ribaltare il risultato dell’andata e fallisce la promozione in serie B

Mister Zauli: «Una delusione immensa, siamo stati punti in modo probabilmente immeritato. Credo che la mia esperienza finisca qui»

Addio sogni di gloria e addio sogni di un pronto ritorno in serie B. Nella gara di ritorno del primo turno dei playoff di Lega Pro il Crotone si fa rimontare nel finale dal Foggia, non riesce a ribaltare la sconfitta dell’andata e saluta definitivamente la post season. Un epilogo amarissimo per la formazione rossoblù, che chiude con un bilancio certo non positivo: il secondo posto con 80 punti nella stagione regolare dietro l’incontenibile Catanzaro è un risultato importante ma naturalmente non può bastare essendo stato mancato il bersaglio grosso.

«Una delusione immensa, sapevamo di avere le possibilità di puntare alla promozione, ma purtroppo il verdetto ci punisce in modo credo immeritato per quanto visto nelle due partite, e soprattutto allo Scida», questo il commento di mister Zauli. «Abbiamo disputato il miglior primo tempo da quando sono qui, poteva finire anche 4-0 con una qualità di calcio importante. Nel secondo tempo – ha rimarcato l’allenatore del Crotone - quel gol dopo sei minuti ha cambiato l'inerzia, perché sono gol che modificano lo scenario nella testa di tutti. La squadra ha perso un filo di coraggio, loro si sono avvicinati di più dalle nostre parti anche se senza creare pericoli particolari. Nel primo tempo pressavamo alti, nella ripresa invece non riuscivamo a farlo più con gli attaccanti. Ho pensato di mettere solidità in mezzo al campo, una scelta che è andata male, forse avrei dovuto inserire un attaccante per rialzare la pressione. Col senno di poi – ha aggiunto Zauli - l'avrei fatto, purtroppo alla luce di quanto accaduto le mie scelte si sono rivelate sbagliate. Questo è il calcio, per cui vanno accettate anche le critiche». Zauli ha poi proseguito: «Io penso che si è qualificata la squadra che ha fatto meno nelle due partite. È dura da accettare, peccato, fa tanto male, e la reazione negli spogliatoi dei ragazzi fa comprendere quanto ci tenessimo ad andare avanti». Zauli ha fatto un accenno anche al suo futuro: «Probabilmente la nostra esperienza finisce qui, però il rapporto che ho avuto con la società non cambia. C’è sempre stato un ottimo rapporto, mi hanno dimostrato sempre stima. Ma vi assicuro che il rammarico me lo porterò dietro per tantissimo tempo».

TABELLINO CROTONE – FOGGIA 2-2 CROTONE: Branduani; Mogos, Golemic, Gigliotti, Giron (28’st Cuomo); Petriccione, Vitale (35’st Awua); Chiricò (28’st Carraro), D’Ursi (35’st Kargbo), Tribuzzi (38’st Crialese); Cernigoi. A disp. : Dini, Lucano, Spaltro, Papini, Calapai, Bove, D’Errico, Gomez, Pannitteri. All. Zauli. Reti: 31’pt Cernigoi (C), 46’pt Gigliotti (C), 6’st Frigerio (F), 40’st Beretta (F).