Tra i rossoblù delusione, rammarico e anche rabbia per lo stop a Catanzaro nel big match dell’ultima giornata di campionato: vetta ora più lontana
I pitagorici contestano l’annullamento della rete del potenziale pareggi. Mister Lerda: partita in totale equilibrio, quel gol poteva cambiarla
Delusione, rammarico, amarezza e anche rabbia. Il Crotone perde il superderby di Lega Pro contro il Catanzaro, vede aumentare a 4 punti il distacco dai giallorossi capolista e subisce anche il sorpasso del Pescara. Ma sulla gara, vibrante e caratterizzata anche da molta tensione, sfociata alla conclusione in incidenti fuori dallo stadio di Catanzaro, pesa come un macigno un gol del Crotone segnato da Tribuzzi ma annullato per un fuorigioco che le immagini però non hanno confermato. Da qui anche il commento piuttosto stizzito dell'allenatore rossoblù Franco Lerda.
«È stato un derby totalmente in equilibrio. Nei primi cinque minuti meglio loro, poi noi abbiamo preso le misure. La partita - ha spiegato mister Lerda - è stata in equilibrio per tutto il primo tempo poi è arrivato il loro gol alla fine del tempo. Ma nel secondo tempo il nostro gol avrebbe cambiato l’inerzia della partita. Ho fatto i complimenti ai ragazzi, non è facile venire qui con personalità contro una squadra che sono anni che si rinforza. Il primo tempo lo hanno vinto loro, ce ne sarà un altro. Ci saranno altre 20 partite e oltre, noi dovevamo sbagliare meno possibile. Naturalmente avremmo dovuto evitare il secondo gol, noi invece lo avevamo fatto e ce lo hanno tolto. Ma non voglio parlare dell’arbitro, anche perché il fuorigioco lo ha segnalato l’assistente. Dispiace – ha sostenuto l’allenatore del Crotone - perché quel gol avrebbe cambiato la storia della partita, di sicuro avremmo potuto fare meglio in alcune situazioni. Quando si incontrano due squadre con dei valori le gare si giocano li. Sull’1-1 con vento a favore e psicologicamente rinfrancati la gara poteva assumere un contesto diverso. Faccio gli onori al Catanzaro che ha meritato, è stato più bravo, ma la partir è stata totalmente in equilibrio ed è stata decisa da episodi». Sulla tensione finale con la panchina e i dirigenti del Catanzaro, Lerda ha detto ai giornalisti: «Chiedete al direttore sportivo del Catanzaro…».
Con riferimento ai tafferugli fuori dallo stadio, la società del Crotone ha espresso «la propria vicinanza all’ispettore della Digos, con il quale da sempre vige un rapporto di fruttuosa collaborazione, rimasto ferito da una persona che in seguito si è rivelata non appartenente ai gruppi organizzati del tifo crotonese. Allo stesso tempo condanna fermamente ogni episodio di violenza e in particolare quanto accaduto lungo la via del ritorno ai tanti tifosi rossoblù presenti in trasferta, in molti casi con le loro famiglie, auspicando una forte presa di posizione da parte degli enti competenti. Episodi come questi non possono restare impuniti e non devono ripetersi più».
