Il presidente del Cosenza traccia un bilancio della stagione, conclusa con una sofferta ma meritata salvezza agli spareggi, e parla anche del futuro
Il patron rossoblù: «Ci sono le condizioni per darci un obiettivo diverso nel prossimo campionato». Il direttore sportivo Gemmi confermato per un anno
La soddisfazione per una salvezza meritata ma conquistata solo in Zona Cesarini, all'ultimo minuto dello spareggio contro il Brescia, e il sogno della serie A. Sono questi i due temi su cui si è soffermato il presidente del Cosenza Eugenio Guarasio, che a "Radio Sportiva" ha tracciato un bilancio della stagione appena conclusa, suggellata con la permanenza nella cadetteria, impensabile fino a qualche mese fa, e anche le prime proiezioni per il futuro.
«Hanno ragione i tifosi a chiedere qualcosa in più. Ma quest’anno - ha esordito il presidente rossoblù - è stato un campionato veramente complicato. Basta pensare alle squadre che sono retrocesse, ma noi abbiamo risposto in modo adeguato. Ora dobbiamo pensare al prossimo campionato perché ci sono le condizioni per darci un obiettivo diverso. Allestire un organico per una salvezza tranquilla? La piazza di Cosenza, unica al Sud, non è mai andata in serie A, pertanto vorremmo mirare a questo importante traguardo a margine di un progetto. Magari non subito, ma - ha spiegato Guarascio - l’intenzione è questa». Un passaggio anche sull'epilogo turbolento dello spareggio di Brescia: «Non c’era sentore che potesse accadere il pandemonio. Queste cose di solito succedono al Sud, ma nelle categorie inferiori. L’epilogo - ha sostenuto Guarascio - ci ha spiazzato, credo che nelle tifoserie si infiltrino personaggi che non c’entrano nulla con i valori sportivi. Il responso del campo va sempre accettato e i veri tifosi del Brescia non hanno nulla a che vedere con le intemperanze». Sul futuro derby del Cosenza con il Catanzaro, Guarascio non ha dubbi: «È il vero derby della Calabria. I tifosi puntano talvolta più a questa partita che al resto del campionato. Sarà una sfida accattivante».
Un cenno anche al futuro del tecnico William Viali e di alcuni giocatori "bandiera" del Cosenza: «Il nostro tecnico - ha osservato Guarascio - ha realizzato qualcosa di importante ed è un ottimo allenatore. Dobbiamo ancora vederci per parlare, ma di certo vorremmo proseguire con i protagonisti di questa salvezza. Per Florenzi hanno bussato diversi club alla nostra porta. Siamo orgogliosi di lui».
Intanto la Società Cosenza Calcio comunica di aver prolungato il rapporto di collaborazione con il direttore sportivo Roberto Gemmi. Il direttore Gemmi, che anche nella prossima stagione sarà coadiuvato dal collaboratore Armando Perna, ha firmato un accordo con il Cosenza fino al 30 giugno 2024. Nei prossimi giorni si definirà anche la questione dell’allenatore, questione che passerà preliminarmente da un incontro tra lo stesso Guarascio e il tecnico della salvezza del Cosenza, Viali.
