La scossa attesa con il cambio della guida tecnica ancora non è arrivata: i Lupi ora dovranno lottare punto su punto per non essere risucchiati
Pausa di riflessione in casa Cosenza. La sosta del campionato di serie B arriva probabilmente nel momento giusto per la formazione di mister Bisoli, che dovrà metabolizzare la sconfitta su misura nel derby contro la Reggina, resettare e preparare i prossimi delicatissimi impegni.
Il momento è difficile, perché finora la scossa auspicata con l'arrivo della nuova guida tecnica non c'è stata: in 7 gare infatti Bisoli ha raccolto solo 5 punti, con il Cosenza che ha poi un saldo negativo tra reti fatte (8) e subite(12). Soprattutto, i Lupi hanno rallentato la corsa salvezza, riportando, 3 sconfitte in 4 gare e subito dopo la sosta allo stadio Marulla arriverà il Parma di Beppe Iachini, avversario da prendere con le pinze. E alla ripartenza poi troveranno la Spal a +8 in classifica mentre Reggina e Ternana hanno allungato. E difficilmente Parma e Como potranno essere risucchiate: insomma, al momento topico della stagione il Cosenza è giunto con una marea di interrogativi. I rossoblù sono stati raggiunti dal Vicenza e da questo momento in poi dovranno lottare punto su punto anche con i biancorossi per evitare il terzultimo posto che sancirebbe la retrocessione diretta. Per il momento, al di là di qualche sprazzo confortante, il Cosenza non è riuscito ad invertire la tendenza negativa. Mister Bisoli ha rilevato i rossoblù in quartultima posizione e dopo poco più di un mese si ritrova allo stesso punto ma incalzato pure dal Vicenza.
Anche alla luce di queste considerazioni, lo stop al "Granillo" contro la Reggina assume un significato diverso, nel senso che nell'ambiente cosentino i rimpianti sono tanti e la sensazione di aver sprecato una buona occasione per mettere fino in cascina prima dell'impegnativo rush finale è palpabile. A fine derby, a commentare la prestazione del Cosenza, vista la squalifica di Bisoli, è stato l’allenatore in seconda del Cosenza, Danilo Chiodi. «Siamo amareggiati per i due rigori. Quello della Reggina - ha commentato Chiodi - ci lascia perplessi, nel finale mi pare ci fosse il tocco su Laura. In B la differenza la fanno le singole situazioni. È stato un derby molto tirato, molto duro, deciso soltanto dagli episodi. La partita nel primo tempo è stata equilibrata. Poi il rigore ha rotto gli equilibri. Nel secondo tempo non siamo stati ordinati e precisi, ma tutto sommato abbiamo reagito e abbiamo creato le occasioni per pareggiare la gara. La nostra però è una corsa è ostacoli, sappiamo che dobbiamo scalare una montagna impegnativa, sappiamo che arriveremo alla fine, all'ultimo minuto dell'ultima giornata. Bisogna continuare a giocare con intensità, siamo convinti che così i risultati arriveranno».
