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Cosenza, la speranza dopo la paura

Una doppietta di Larrivey rilancia le quotazioni dei rossoblù. Mister Bisoli: «Orgoglioso dei miei ragazzi, ora a Pisa senza timori»

Prima la paura, poi la riscossa e ora la speranza. Il Cosenza ribalta il Pordenone e ottiene una vittoria che la avvicina all'Alessandria e rinfocola le speranze dei rossoblù di giocarsi la salvezza ai playout di serie B.

I ragazzi di mister Bisoli ritornano al successo dopo la pesante sconfitta contro la Cremonese e soprattutto danno vita a una prestazione complessiva piuttosto convincente, di tenore ben diverso rispetto ad alcune pallide prove nelle ultime settimane. Sugli scudi gli attaccanti, soprattutto Larrivey, che ha strappato applausi al "Marulla" siglando una doppietta dal peso specifico notevole, sia perché ha consentito di completare la rimonta contro i friulani, passati in vantaggio nel primo tempo e capaci di far tremare il Cosenza, sia perché ha rilanciato i lupi in classifica: bene anche Caso e Camporese, che ha chiuso i giochi sul 3-1 nel finale di secondo tempo. Un punteggio che ha portato una maggiore serenità nell'ambiente cosentino, che ora può preparare con più fiducia i prossimi impegni. 

«Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi, alcuni – ha dichiarato mister Bisoli nella conferenza stampa dopo il match contro il Pordenone  - hanno giocato senza allenamento, e hanno giocato con le infiltrazioni, quindi bisogna dire loro  bravi. Quando giochi a mente libera è più facile ottenere i risultati e dico bravi ai ragazzi perché non era facile vincere. Dopo aver toccato l’inferno per l’ennesima volta, siamo risaliti e adesso guardiamo con un po’ più di tranquillità al futuro». Bisoli ha ringraziato anche i tifosi che - ha detto - «sono stati bravi ad aiutarci nel momento di difficoltà. Quando abbiamo agguantato il pareggio, la squadra si è molto tranquillizzata. Nel secondo tempo siamo partiti molto contratti, ma dopo il 3-1 c’era grande serenità. Prima del 3-1, appunto, eravamo molto contratti e comprendo i ragazzi perché non era facile. Il Cosenza ha bisogno di sentire questo clima intorno a sé». 

Ora testa al Pisa, squadra che lotta per la promozione in serie A, un avversario estremamente  duro, ma il Cosenza non ha paura e vuole giocarsi tutte le sue carte: «Avremo la testa libera, come qui da noi è venuto il Pordenone, a cui bisogna fare i complimenti. Se dovessimo vincere contro il Pisa – ha osservato Bisoli - si aprirebbero scenari veramente importanti. Prepariamoci a recuperare le energie. Arriveremo prima in Toscana proprio per preparare la gara nel migliore dei modi. Spero di recuperare qualche giocatore, in quanto contro il Pordenone - ha ricordato l'allenatore e del Cosenza - eravamo ridotti al minimo e vediamo cosa succederà a Pisa».