I rossoblù ribaltano la sconfitta dell’andata e superano il Vicenza nei playout grazie a una doppietta di Larrivey che vale la permanenza nella cadetteria
Tifosi in delirio per un traguardo che sembrava sfumato. Mister Bisoli onora il “patto” con i tifosi andando in bici fino al Santuario di Paola
Un'esplosione di gioia rossoblù. Ci sono voluti una stagione tormentata e un'appendice di oltre 200 minuti vissuti con il cuore a mille ma alla fine il Cosenza ce l'ha fatta a raggiungere un traguardo che qualche settimana fa sembrava ormai definitivamente tramontato: la salvezza nei play out col Vicenza per la permanenza in B, salvezza ottenuta grazie alla doppietta di Larrivey che ha ribaltato il risultato di 1-0 in favore dei veneti dell'andata.
Alla fine, grande festa allo stadio San Vito-Marulla, pieno come non mai di tifosi che hanno davvero rappresentato il dodicesimo uomo in campo per il Cosenza, protagonista di un rush finale irresistibile, sul filo dei nervi e con un orgoglio smisurato. «Missione compiuta con una difficoltà estrema», ha commentato l'allenatore dei rossoblù Pierpaolo Bisoli dopo il successo contro il Vicenza. «La serie B - ha aggiunto Bisoli - è il patrimonio della città, dei tifosi e della città. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, un'impresa che verrà ricordata negli anni. Sapevamo di avere le forze giuste: nel primo tempo abbiamo tenuto lo 0-0 poi abbiamo messo una punta in più e abbiamo vinto. Una dedica? Alla famiglia che non vedo da un mese e mezzo, ma anche al presidente e alla squadra. Ho provato delle emozioni che era tanto che non provavo». Mister Bisoli secondo molto addetti ai lavori va verso la riconferma sulla panchina del Cosenza, ma non si è sbilanciato: «Non posso parlare adesso di futuro, ci incontreremo con il presidente che - ha proseguito l'allenatore - ha organizzato due cene». Il tecnico poi ha voluto riservare un pensiero a due giovani rossoblù, Zilli e Florenzi: «Su Zilli ho detto al presidente Guarascio che ha un giocatore forte in squadra. Ha prepotenza fisica, capacità di lettura. Il Cosenza con lui e Florenzi ha un grande patrimonio».
L’allenatore infine ha onorato una sorta di il patto stipulato con la tifoseria e in sella alla sua bici, il giorno dopo la salvezza in serie B, è partito da Rende in direzione Santuario San Francesco Paola, in segno di ringraziamento per il traguardo così faticosamente conquistato. Bisoli, in questi mesi in Calabria, ha sempre lavorato convinto di poter centrare la salvezza. Non era facile contro un Vicenza agguerrito e temuto anche nella gara di ritorno, una gara che alla vigilia si era caricata di tensioni per via di un post offensivo nei confronti dei calabresi fatto da un tifoso veneto, ma alla fine tutto si è svolto senza problemi e i 18mila tifosi rossoblù che hanno assistito alla partita hanno potuto festeggiare con i giocatori in un "Marulla" avvolto dall'esplosione della gioia rossoblù.
