Gli interventi da attuare per ottemperare alle prescrizioni per l’iscrizione in serie B al centro di un confronto tra il sindaco Caruso e il patron Guarascio
Il Comune pensa a un projetc financing per realizzare un impianto più moderno e più funzionale. Prime manovre di mercato del ds Gemmi
In casa Cosenza è partita la preparazione per il prossimo campionato di serie B con l'avvio del ritiro della squadra nel borgo marchiano di Sarnano. L'allestimento della rosa a disposizione di mister Davide Dionigi è ancora un una fase embrionale, nel senso che il ds Roberto Gemmi ha avviato una serie di sondaggi per individuare profili giusti alla causa rossoblù: uno di questi riguarderebbe il centrocampista Denis Hergheligiu, della Feralpisalò, altri riguardano Pawel Jaroszynski (’94) e Michele Cavion (’94), rispettivamente un difensore mancino e un centrocampista, della Salernitana.
Ma nell'ambiente bruzio tiene banco sempre la questione Stadio San Vito-Marulla, che è stata al centro di un incontro tra il sindaco Franz Caruso e il presidente del Cosenza Calcio, Eugenio Guarascio. Nel corso della riunione Caruso e Guarascio avrebbero assunto il reciproco impegno e la condivisione di un percorso comune da seguire per garantire, nel più breve tempo possibile, il rispetto delle prescrizioni richieste dal Gos (Gruppo operativo Sicurezza) per la realizzazione, nello stadio, di quegli interventi necessari per l’iscrizione del Cosenza Calcio al prossimo campionato di serie B, che inizierà il 13 agosto. Il sindaco Caruso ha parlato di un suo disegno più complessivo riguardante un project financing attraverso il quale procedere non solo alla ristrutturazione dello stadio o alla realizzazione di un nuovo impianto, ma ad un’azione di recupero ancora più estesa che inglobi anche le aree contermini allo stadio.
Il presidente del Cosenza Guarascio ha dal canto suo riferito al sindaco che «da parte della società si sta lavorando alla elaborazione di una proposta di progetto di finanza che a breve». Intanto si deve accelerare per avere le necessarie autorizzazioni per la disputa del prossimo campionato e che riguardano non solo i lavori per la riapertura della Tribuna Rao, ma anche la realizzazione di altri accessi, la certificazione di agibilità della videosorveglianza e il collaudo della struttura. Su questo punto i tecnici comunali e quelli del Cosenza calcio stanno lavorando per stabilire un piano dei fabbisogni e dei costi. Guarascio ha anche ricordato che lo Stadio San Vito-Marulla è una struttura ormai vetusta e che occorrerà pensare, magari ricorrendo proprio al progetto di finanza proposto dal sindaco e dall’amministrazione, alla realizzazione di un nuovo impianto che possa inglobare al suo interno anche un centro di medicina per la nutrizione, ma anche altri servizi. Il sindaco di Cosenza Caruso ha ribadito di essere d’accordo per un intervento che sia non solo di facciata, ma sostanziale.
