Pesantissima sconfitta nell’ultimo turno del campionato di serie B per i bruzi, che in casa della Spal vengono travolti con un umiliante ed eloquente 5-0
In bilico la panchina di Dionigi, che non nasconde l’amarezza: «Dobbiamo chiedere scusa ma siamo ancora sopra la zona calda e si può ripartire»
Sprofondo rossoblù. Contro la Spal il Cosenza in crisi perde - e perde malamente (5-0) - la terza gara consecutiva nel campionato di serie B e scivola nella parte destra della classifica, sia pure ancora fuori dalla zona già definita a rischio. Momento di riflessione in casa bruzia, con il tecnico Dionigi sotto esame.
Lo stesso Dionigi non ha nascosto l'amarezza per il pesantissimo ko a Ferrara. «Dobbiamo commentare una partita che è fonte di grande dispiacere soprattutto per chi è venuto a seguirci e che non meritava un risultato così ampio. Dobbiamo chiedere scusa anche se è vero che stiamo commentando gol particolari: abbiamo preso tre autoreti, un gol antisportivo con un giocatore per terra. Non è comunque una scusante, questo ci deve dare ancora più voglia di uscire da questa fase di crisi. Il risultato - ha rimarcato l'allenatore del Cosenza - dice questo, dobbiamo metterci a testa bassa, bisogna cercare di ripartire. Siamo ancora a metà classifica, sopra la zona calda: io cerco sempre di guardare alle cose positive, con la consapevolezza comunque che dobbiamo cambiare registro e dobbiamo guardare avanti».
Mister Dionigi ha poi aggiunto: «Gli episodi ci hanno condannato anche troppo, dobbiamo ora trovare compattezza e serenità, con i pregi e difetti che abbiamo. Io - ripeto - guardo sempre le cose positive, possiamo ancora migliorare, certo abbiamo tante lacune che dobbiamo colmare, io per primo nei confronti anche dei giocatori». Secondo molti addetti ai lavori la panchina di Dionigi è in bilico (si fa il nome di Aglietti) ma il tecnico non entra in questa analisi: «Sono cose che vanno chieste alla società, io mi sento l'allenatore del Cosenza e continuo a lavorare. Siamo in un momento di difficoltà, è innegabile, momenti di difficoltà in una stagione possono capitare, la forza sta nel riprendersi, poi altre decisioni non spettano a me. C’è da chiedere scusa per l'ultima sconfitta però c'è anche da ripartire a testa alta e con ancora più voglia e cattiveria».
IL TABELLINO SPAL-COSENZA 5-0 COSENZA: Matosevic, Rispoli, Brescianini (7′ st Kornvig), Rigione, D’Urso (27′ st Sidibe), Brignola (7′ st Zilli), Panico (7′ st Gozzi), Vaisanen, Venturi, Butic (32′ st Nasti), Voca. A disposizione: Marson, Calò, Larrivey, Meroni, Merola, Vallocchia, Arioli. Allenatore: Dionigi. ARBITRO: Sig. Ayroldi Giovanni di Molfetta. MARCATORI: 10′ pt Moncini (S), 21′ pt Dickmann (S), 3′ st Dickmann (S), 12′ st Maistro (S), 29′ st Peda (S). Ammoniti: 7′ st Venturi (C), 20′ st Murgia (S), 24′ st Esposito (S), 27′ st Rigione (C), 27′ st Alfonso (S), 32′ st Sidibe (C), 41′ st Valzania (S), 44′ st Vaisanen (C).
