Il Consiglio comunale ha approvato la delibera richiesta dalla Cittadella: lunedì il primo step per il terreno di gioco
CATANZARO Conclusa positivamente la parentesi del rinnovo del rapporto con mister Vivarini, che dalla prossima settimana inizierà ad approfondire con la società le questioni dell'allestimento della rosa per la prossima serie B, in casa Catanzaro l'attenzione è ora concentrata sui lavori di adeguamento dello stadio Ceravolo. Ieri il Consiglio comunale ha messo un importante punto fermo, votando praticamente all'unanimità la delibera richiesta dalla Regione per autorizzare l'utilizzo delle risorse - 3 milioni di euro - stanziate per mettere a punto l'impianto e renderlo omologabile per la cadetteria. In generale il rischio di dover disputare fuori Catanzaro le prime gare interne della stagione, tra Coppa e Campionato, c'è, e anche il patron Noto ha manifestato preoccupazione in questo senso, ma l'obiettivo è quello di accelerare al massimo i tempi ed evitare l'esodo sia pure provvisorio dei giallorossi, e non manca l’ottimismo. Lunedì - si apprende da fonti qualificate – il primo, più complesso e più importante intervento, quello relativo al rifacimento del terreno di gioco del Ceravolo, dovrebbe partire dopo un sopralluogo tra i tecnici del Comune e quelli della ditta, la toscana "Hts", che si è aggiudicata il lotto. E sempre snella prossima settimana, per come preannunciato dal sindaco Nicola Fiorita in Consiglio comunale, saranno anche aggiudicati i lavori di edilizia sugli spalti e nella “palazzina".
