I commenti alla promozione delle Aquile in serie B. Il dg Foresti: abbiamo coronato una stagione fantastica
CATANZARO Un’onda giallorossa ha inondato Catanzaro. Grande festa nel capoluogo per la promozione delle Aquile in serie B, una promozione conquistata con largo anticipo e con un campionato record (solo una sconfitta al passivo, giusto per citare un dato) dominato in lungo e in largo. Le voci dei protagonisti sono improntate alla massima gioia. In un’intervista alla “Gazzetta dello Sport”, mister Vivarini, il “deus ex machina” del miracolo Catanzaro insieme al patron Floriano Noto, ha detto di provare «una grande soddisfazione, perché il Catanzaro lo conoscevo da bambino, tutti tifavano Juve, io Catanzaro, Pisa o Ascoli. Avevo in mente quella maglia giallorossa della Serie A, anche quando ci giocavo contro. Ma non conoscevo la realtà, quello che c’è dietro, tifoseria, città, regione. L’ho capito quando sono arrivato a fine 2021, ho trovato una passione infinita che ardeva dentro. Una promozione fortemente voluta, se la merita una società fantastica e la tifoseria che ha uno spessore umano che va al di là del calcio». Vivarini ha poi aggiunto: «Vincere non è mai facile, abbiamo lavorato e programmato ogni singola mossa. E ho avuto la fortuna di avere in squadra dei professionisti. Io e il mio staff abbiamo svolto un lavoro straordinario, spettacolare: zero infortuni, bravissimi. Poi il club mi ha messo a disposizione giocatori di alto livello, ma non domini come abbiamo fatto noi se non c’è un gruppo compatto e un’idea di gioco innovativa. Futuro? Per ora godiamoci questa promozione, facciamo un passo per volta. Certo – ha proseguito l’allenatore del Catanzaro - la base per un progetto importante c’è. Ma prima finiamo bene il campionato, si meritano la vetrina anche quei calciatori che hanno giocato meno, non certo per loro demerito. Sfondare quota 100 punti? Vedremo gara dopo gara».
A sua volta Diego Foresti, dg del Catanzaro, ha osservato «È il coronamento di una stagione fantastica, il coronamento di un lavoro durissimo durato tre anni. Ci sono stati momenti difficili ma ci abbiamo sempre creduto. Dobbiamo ringraziare la proprietà, mi hanno dato la possibilità di lavorare in maniera eccezionale: una stagione così non viene dal nulla, viene da tanto lavoro da parte di tutti, dai magazzinieri fino alla vetta della società. Abbiamo fatto felice un popolo, il Catanzaro mancava dal grande calcio da quasi 20 anni. Dalle sconfitte si può ripartire e si può creare quello che noi abbiamo fatto in questa stagione. Siamo ripartiti dalla prima giornata, il mister e il suo staff hanno fatto un grande lavoro, hanno dimostrato di volere fortemente questa promozione. Catanzaro – ha concluso Foresti - è una città che se lo merita, una città che ha vissuto tanti anni bui. Sono onorato di rappresentare a livello dirigenziale questa società».
