<style>.lazy{display:none}</style>Cosenza, tutto in una partita - CalabriaSport

Cosenza, tutto in una partita

Nei quarti di finale della serie A2 di calcio a 5 la Pirossigeno  impatta sul campo dell’Altamarca e ora si gioca il passaggio del turno tra le mura amiche

Pareggio tutto sommato giusto al termine di una gara molto combattuta. Mister Tuoto: «Pronti a gettare il cuore oltre l’ostacolo» 

Tutto in una partita. La Pirossigeno Città di Cosenza si giocherà l’accesso alle semifinali playoff di serie A2 di calcio a 5 tra le mura amiche dopo il pareggio a Maser, in provincia di Treviso, contro lo Sporting Altamarca. Un pareggio tutto sommato giusto, arrivato al termine di una gara molto tirata: partenza a razzo dei lupi che si portano rapidamente sullo 0-2 con Pagliuso e Poti. Cerantola e Hoenou ristabiliscono la parità ma è Sanz a permettere agli ospiti di chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco. Nella ripresa Ouddach firma il punto del definitivo 3-3.

Il match. Pronti, via e i lupi sono già in vantaggio con la conclusione di Del Ferraro che si spinge avanti dopo soli 19 secondi e trova la deviazione decisiva di Pagliuso. Passa un altro minuto e la squadra di Tuoto raddoppia con Poti, che lasciato solo soletto a due passi dalla porta la mette dentro con un colpo sotto delizioso. Si fanno vedere anche i padroni di casa prima con il bolide di Delmestre disinnescato dal volo di Del Ferraro, poi con la rete che gli permette di accorciare le distanze firmata da Cerantola. Ci vuole il miglior Del Ferraro all’undicesimo per impedire a Mohssine di pareggiare i conti. La rete del 2-2 arriva qualche istante più tardi su una disattenzione della difesa rossoblú, ad approfittarne prontamente è Hoenou. Al minuto 12 ci prova Poti, Miraglia è attento e respinge. Pirossigeno ancora pericolosa con Marchio che sfiora il palo con un bel diagonale. Nuovo vantaggio Cosenza al 16: progressione micidiale di Bavaresco, il tiro a botta sicura del brasiliano viene smorzato dall’intervento del portiere di casa ma Sanz è lesto a ribadire in rete. Il risultato resta invariato fino alla sirena che manda le squadre al riposo.

Partono forte i veneti nella seconda frazione di gioco nel tentativo di riequilibrare subito le sorti dell’incontro. Al quinto il sinistro di Delmestre trova la deviazione involontaria di Monterosso, fortuna per gli ospiti che il pallone finisce sopra la traversa. Esplode il PalaMaser al minuto sei sulla puntata vincente di Ouddach che riporta il risultato in parità. Due occasioni in rapida successione per i lupi: Miraglia provvidenziale su Gallitelli destinata nell’angolino basso, mentre sul corner susseguente Sanz mette a lato di poco. Non ci sono altre azioni degne di nota fino al termine della gara, che si chiude sul 3-3. «La qualificazione - ha commentato Leo Tuoto, allenatore del Cosenza - rimane in equilibrio. Prepareremo al meglio la gara di ritorno con la speranza di avere l'intera rosa a disposizione. Chiederò loro di gettare ancora il cuore oltre l'ostacolo».