Grande successo per l'ottava edizione della Cyclops Route, tappa del campionato italiano di vela offshore, che si è snodata tra Vibo Marina, Lipari, Stromboli e Tropea
Tre giorni di navigazione per imbarcazioni arrivate da tutt’Italia, persino da Trieste. “Baronessa” si è aggiudicata la prova assoluta
Tre giorni di navigazione, per spettacolo unico in uno scenario unico e mozzafiato. È stata un grande successo l'ottava edizione della Cyclops Route, tappa del campionato italiano di vela offshore, che ha avuto il suo quartier generale a Vibo Marina e si è snodata lungo il percorso Vibo Marina, Lipari, Stromboli e Tropea: il bilancio alla fine della kermesse è stato molto positivo, sia sotto l'aspetto tecnico, con il successo di Baronessa del Vela Club Tropea, sia sotto l'aspetto organizzativo.
Le imbarcazioni arrivate da più parti d'Italia, persino da Trieste, si sono contraddistinte per l'elevato livello sul piano prettamente veristico. Le iscrizioni erano aperte alle categorie Regata (gruppo 1 e 2 in relazione alla metratura dello scafo) e Gran Crociera. La partenza è avvenuta da Vibo Marina nel primo giorno stabilito di regata, con un buon vento sui 6 nodi. La flotta si è diramata lungo la costa con un vento di prua fino a Capo Vaticano, per poi dirigersi verso le bocche tra Lipari e Vulcano, sempre di bolina. La prima barca, Essenza, ha girato l'isola verso le 23,00, via via tutti gli altri. Il vento nelle regate lunghe non è spalmato in modo uniforme sulla rotta, per cui le barche sono incappate in diverse zone di bonaccia, e li ha fatta da padrone la resistenza e la determinazione degli equipaggi a mare. La seconda tappa, Stromboli, è stata raggiunta alle prime luci dell'alba grazie a brezze leggerissime e anche alla corrente che ne ostacolava o agevolata la rotta. Lo studio delle previsioni del vento e delle correnti ha finito con il premiare i tattici più esperti e l'arrivo della Cyclops Route è avvenuto entro l'orario limite previsto dal bando di regata.
Baronessa di Vittorio e Francesco Focarelli, del Vela Club Tropea, è stata la prima a tagliare il traguardo posizionato nello specchio d'acqua davanti il porto di Tropea. Come da norma, l'ordine di arrivo non coincide con la classifica finale che invece tiene conto dei tempi compensati. Ad essere premiati sono stati "Baronessa" di Focarelli, vincitore assoluto della manifestazione, e nella categoria Orc 2, secondo Essenza di Romano De Paola, terzo Sekeles di Giorgio Buda. Nella classe Orc 1 vittoria di Renoir, di Mario Pellegrini, secondo Drake di Marco Aiello, terzo Kaizen di Nonsolomare, con equipaggio scuola vela. Nella classe Gran Crociera è stato The Bluis di Federico Battista a vincere, davanti a Le Coq hardi di Dino Rizza. La cerimonia di premiazione, svoltasi a Vibo Marina sul pontile ospitante le barche Marina Carmelo di Franco Ranieri, è stata presieduta dal sindaco di Vibo Maria Limardo.
