Runner di tutte le età e società sportive di ogni parte della regione sono stati impegnati nella nobile corsa finalizzata a raccogliere fondi in favore dell’Ail
Un tour di 9 giorni per sensibilizzare all’importanza della ricerca contro leucemia e mieloma. Straordinaria la risposta dei calabresi
Runner di tutte le età e società sportive provenenti da ogni angolo della regione impegnati nella nobile causa della raccolta fondi in favore dell'Ail (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma). La Calabria ha risposto alla grande al richiamo della Corsa della Solidarietà Run4Hope; un tour podistico di 9 giorni, in contemporanea per tutta l'Italia, che ha attraversato la regione concludendo con un bilancio estremamente positivo.
La prima tappa, coordinata dall’Asd CorriCastrovillari di Gianfranco Milanese, ha avuto inizio da San Bernardino a Morano: è stato il giovane ucraino Oleksii Andriievskyi, fuggito dalla guerra nel suo paese, ad aver ceduto il testimone al presidente Aldo Jacobini della Polisportiva Magna Grecia di Cassano allo Jonio, che ha preso in carica la seconda tappa Cassano-Doria. Quindi la terza tappa San Sosti-Roggiano, curata dalla CorriCastrovillari e dell’Asd Verge Sport di Antonio Perrone che, insieme ai numerosi runner, ha portato il testimone dalla chiesa della Madonna del Pettoruto di San Sosti alla villa archeologica di Larderia a Roggiano Gravina. La quarta giornata si è aperta con i ragazzi dell’Asd Sport 360° di Carmelo Servidio che hanno attraversato il borgo di Mangone, passando il testimone ad Alessandra Albanese della Hobby Marathon, che aveva l’incarico di condurlo, nella quinta tappa, dal Polo oncologico “Ciaccio” di Catanzaro fino a Squillace. Lì, ad attendere il gruppo c’era la Correre Insieme di Francesco Menniti, coadiuvato dal presidente Ferdinando Maletta, arrivando nella bellissima Soverato, percorrendo la Costa degli Aranci.
È stata poi la volta di Serra San Bruno, luogo deputato per la sesta tappa. Sempre con il gruppo della CorriCastrovillari di Gianfranco e Alice Milanese, supportati dalla Poliporto Soverato di Rocco Migliorino e Ettore Soluri, dalla Soverato In Cammino Fitwalking e da tante altre associazioni, i runner hanno corso lungo il tratto circolare che conduce alla splendida Certosa di Serra San Bruno. Il testimone è passato poi alla Corri Con Noi Palmi di Alessandro Fazzalari, che ha coordinato la settima tappa Palmi-Bagnara, attraversando luoghi splendidi con vista su scenari paradisiaci. La Run4Hope ha proseguito verso Villa San Giovanni, curata da Enzo Mollica della Corri con Noi Palmi e infine a Reggio Calabria, sul chilometro più bello d’Italia, è arrivata al capolinea calabrese, ricevuta da Mario Sciuto, presidente dell'Atletica Sciuto, che ha chiuso il capitolo "Calabria", attraversando lo Stretto di Messina e, in segno di fratellanza, ha scambiato il proprio testimone con quello utilizzato nella regione Sicilia.
