Meritato e straordinario riconoscimento per il giovanissimo atleta cosentino, designato quale portabandiera della nazionale Italia ai Giochi Paralimpici giovanili
Alla manifestazione in Finlandia l’alfiere calabrese impegnato nei 100 metri di categoria T64. Pancalli: «Evento di grande significato»
Cosentino, 14 anni e un cuore grande così. Francesco Imperio, classe 2008, di Montalto Uffugo, è stato designato quale portabandiera dell'Italia in occasione della cerimonia inaugurale dei Giochi Paralimpici giovanili, gli European Para Youth Games 2022, in Finlandia. Un meritato riconoscimento per l'atleta cosentino, impegnato nei 100 metri di categoria T64 nella rassegna continentale giunta alla sesta edizione dopo quelle di Brno, in Repubblica Ceca, del 2011 e 2012, di Varadzin, in Croazia, del 2015, di Genova e Savona del 2017 e di Pajulahti del 2019. Imperio è stato indicato come l’alfiere della squadra azzurra che si è presentata a questo appuntamento con un gruppo formato da 61 atleti (45 ragazzi, 16 ragazze, con un’età media 18 anni) impegnati in 7 diverse discipline: nuoto, atletica, boccia, judo, showdown, basket in carrozzina, tennistavolo. L’Italia era chiamata a difendere lo straordinario risultato ottenuto nel 2019, quando conquistò 44 medaglie (15 ori, 16 argenti, 13 bronzi) e soprattutto il primo posto in classifica generale.
Per Luca Pancalli, presidente del Comitato Paralimpico, «gli Epyg rappresentano un appuntamento importante per il nostro movimento. È l’evento che dà a tante giovani atlete e a tanti giovani atleti paralimpici l’opportunità di mettersi in gioco in un contesto internazionale e di confrontarsi con tanti coetanei provenienti da ogni parte d’Europa. Pr molti di loro si tratta della prima esperienza lontano da casa, e proprio per questo ritengo sia un momento di grande valore formativo. Ma la cosa più importante è che tutti possano tornare da Pajulahti con un bagaglio pieno di emozioni e di motivazioni. Queste ragazze e questi ragazzi rappresentano il futuro dell’Europa. Un futuro che, soprattutto in questo momento, ci auguriamo possa essere di pace e di amicizia fra i popoli».
I Giochi Paralimpiaci Giovanili Europei (o European Para Youth, Epyg) possono essere considerati alla stregua di una Paralimpiade continentale a livello giovanile (l’età dei partecipanti è compresa fra i 12 e i 23 anni). Nati nel 2011, questi Giochi chiamano a raccontare numerosi giovani atleti con disabilità su cui i vari movimenti europei stanno scommettendo. In campo scendono giovanissimi sportivi che, un giorno, potrebbero diventare vere e proprie stelle dei Giochi paralimpici, per questo tale competizione è considerata notevolmente importante. Inoltre, l’obiettivo degli Epyg è anche avvicinare ragazze e ragazzi con disabilità a una qualsiasi pratica sportiva, così da insegnare alla giovane o al giovane di mettersi in gioco in un contesto esterno alle quattro mura domestiche.
