Il Giro ciclistico della Città Metropolitana di Reggio Calabria, disputato dopo oltre 10 anni, conferma le previsioni della vigilia rivelandosi un grande evento
Perfetto il connubio tra l’alto spessore agonistico della kermesse e la promozione delle straordinarie bellezze della provincia reggina
La "Classica del Sud" è ritornata con tutto il suo fascino e con tutto il suo prestigio. Il Giro ciclistico della Città Metropolitana di Reggio Calabria, disputato dopo un'attesa lunga più di 10 anni, si è rivelato il grande evento che tutti prevedevano alla vigilia, abbinando l'alto spessore agonistico alla promozione delle bellezze della provincia reggina. Alla fine la gara, giunta alla 66esima edizione, è stata vinta da Jhonatan Restrepo Valencia, della Gw Shimano Sidemec, che ha indossato l'am,vita maglia amaranto destinata al trionfatore: dopo di lui, German Nicolas Tivani Perez, del Team Corratec, e Mirco Maestri della Eolo-Cometa.
Valencia ha prevalso sul gruppo di 11 corridori che, a 38 chilometri dal traguardo, ha staccato il plotone e da Scilla fino all'arrivo ha accumulato un vantaggio incolmabile. Per i giovani professionisti si è distinto Marco Igor Belletta, della nazionale italiana di ciclismo, che ha tra le sue fila anche il favorito della vigilia Elia Viviani vincitore dell'ultima edizione del giro reggino, 11 anni fa, campione olimpico su pista e campione italiano su strada. Il suo ritardo dopo due ore e mezzo di corsa è di oltre sei minuti. Il trofeo gran premio della montagna è andato a Tivani Perez. Tempi perfettamente rispettati per la gara, partita da Riace, sullo Ionio, perché collegata con le celebrazioni del 50mo del ritrovamento dei Bronzi. A pochi chilometri dalla partenza, una caduta costringe al ritiro Edoardo Martinelli della Mg.K Vis -Color for peace. Nella prima ora di corsa qualche tentativo di fuga ripreso non appena il percorso imbocca le salite verso l'Aspromonte. È sul versante tirrenico che il giro si muove. Nella lunga salita verso il secondo Gpm del Monte Sant'Elia si stacca un gruppo di 33 ciclisti, ma molti sono costretti a ripiegare. A Villa San Giovanni, Alessandro Tonelli e Valerio Conti provano ad attaccare, ma si ritrovano presto nel gruppo degli 11. Tutto si decide nel rettilineo del Lungomare Falcomatà, sotto una pioggia battente, con Valencia, Tivani e Maestri che spingono al massimo rispetto alla testa della corsa ridotta a nove uomini.
Ventitre i comuni coinvolti dal Giro, con 147 ciclisti e 15 squadre partecipanti, tra le quali la nazionale italiana con a capo il commissario tecnico Daniele Bennati. Soddisfatti gli organizzatori. «Siamo già al lavoro – ha detto il sindaco metropolitano Carmelo Versace - per organizzare la prossima edizione perché simili eventi vanno necessariamente storicizzati. Questa è la vittoria di tutte le istituzioni che, facendo rete, hanno voluto raccontare una storia diversa del nostro territorio».
